venerdì 31 maggio 2013

Le Parole e il Silenzio tornano con Alessandro Benvenuti

L'ARTE DI UNA VITA

Mi sento più vivo in un teatro che in qualunque altro posto, ma quello che faccio in teatro l'ho preso dalla strada. Parola del grande Al Pacino: e se alla parola strada si sostituisce la parola vita, è facile lasciarsi alle spalle le luci dell'Actors Studio e pensare a uno come Alessandro Benvenuti, la cui arte sembra abbracciare davvero la vita, fosse pure la vita che sbadiglia e arranca in un bar di provincia, su una panchina alla stazione o in una famiglia dove le cose non tornano mai.

È vita autentica, l'arte di Alessandro Benvenuti. Pulsare di cuori, lingua sciolta, storie che ci appartengono. E la vita autentica, si sa, non esige sempre e comunque l'espressione alta e severa. Ci può essere poesia, ci può essere filosofia anche in un numero di cabaret, in una battuta, in una canzone in compagnia. O in un pensiero che fugge lontano e cerca un altro orizzonte. Perché è soprattutto lo sguardo che fa l'arte. Il modo di vedere, di sentire e poi di condividere.

Per questo Alessandro Benvenuti può essere molte cose insieme: attore, regista, cantante. E molto altro ancora, rimanendo sempre se stesso.

Vita, arte. La vita di Alessandro Benvenuti sempre capace di reinventarsi e di essere se stesso.

Domenica 9 giugno, ore 15.30, alla Pieve di Romena

venerdì 22 febbraio 2013

Si riparte con Gianmaria Testa, il 10 marzo

Le Parole e il Silenzio - edizione 2013


Domenica 10 marzo, ore 16.30, al Teatro Dovizi di Bibbiena (Ar)
“Parole in Musica” con il cantautore Gianmaria Testa

Sarà Gianmaria Testa il primo protagonista per il 2013 del ciclo itinerante di incontri “Le parole e il silenzio”. L'artista piemontese sarà in Casentino domenica 10 marzo, ore 16.30, al Teatro Dovizi di Bibbiena (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Al centro dell'incontro, intitolato “Parole in Musica” saranno la storia musicale dell'artista, il suo stile, le sue idee e anche alcune delle meravigliose canzoni.

Gianmaria Testa è un artista amatissimo dal suo pubblico in Italia ma ancor più conosciuto all'estero. Ed è proprio fuori dai nostri confini che la sua carriera decollò nel 1997, quando Gianmaria registrò il tutto esaurito per ben 4 serate all'Olympia di Parigi. Fu questa la sua porta di accesso alla notorietà in Italia. Il capostazione di Cuneo (questo era stato sin lì il suo mestiere) salì così finalmente sul treno di una carriera artistica scandita, da allora, da otto album, tra cui Il valzer di un giorno (200.000 copie vendute), Altre latitudini, Da questa parte del mare (vincitore del Premio Tenco come miglior album italiano del 2007), Solo-dal vivo, Vitamia e da oltre duemila concerti in tutta Europa e in America.

Gianmaria Testa apre non a caso il percorso di incontri organizzato per il settimo anno dalla Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi; il filo conduttore di quest'anno sarà, infatti, “A regola d'arte”. Saranno proposte storie di imprenditori, artisti, scrittori, sportivi, volontari che in apparenza non hanno niente in comune e che invece condividono l'essenziale: sogni, passioni, volontà. E che hanno sempre portato avanti tutto questo con una sensibilità speciale e un'intima coerenza.

Gianmaria Testa apre perfettamente questo cammino: la sua carriera è stata condotta senza compromessi, con pochissime apparizioni Tv o passaggi radiofonici e nessun tipo di pubblicità. La sua vera forza è stata ed è ancora il passaparola. Chi va ad un suo concerto non riesce a dimenticarlo: l’emozione nasce palpabile perché i testi sono belli, sono semplici, sono piccole poesie che parlano della vita e che vivono anche al di là della musica; e lei, la musica, insieme ad una voce che si muove tra rauche asprezze e teneri velluti, i testi li trasporta, li puntualizza, li sottolinea.

L'incontro con Gianmaria Testa sarà condotto dai giornalisti Massimo Orlandi e Paolo Ciampi.

giovedì 25 ottobre 2012

Prossimo appuntamento con Giuseppe Cederna

Le storie, dice Giuseppe Cederna, sono come i fiumi che scendono dalle grandi montagne, raccolgono altra acqua, altre voci, si incontrano e si separano finchè arrivano al mare, il grande mare del racconto, e tutto ricomincia. 
 
Forse sono parole come queste che ci aiutano a trovare il comune denominatore delle tante cose che ha saputo e sa essere nella vita: attore, scrittore, viaggiatore, alpinista, personaggio di testimonianza e di impegno civile.
 
Sono storie i fiumi e le montagne che ha conosciuto e raccontato. Sono storie le vite che ha tradotto nell'emozione di una pagina scritta o di un film. E i viaggi, che sono partenza e ritorno, perché presuppongono la sfida del cambiamento. Di storie così ne ha molte da condividere Cederna, uomo che si è messo in cammino, non per fuggire, ma per incontrare.
 
Perché è questo che davvero conta, si tratti dell'esperienza in India, che diventa presa di consapevolezza e occasione di solidarietà, come della tournée che giorno dopo giorno porta un attore davanti al suo pubblico: la possibilità di incontrare, di accogliere parole, di congedarsi dopo essere diventati qualcosa di diverso da cosa si era prima.
Il mondo intero allora può diventare un palcoscenico. E un incontro con Giuseppe Cederna l'occasione per spingersi lontano, sul tappeto volante delle parole.

Attore di cinema e teatro, scrittore e viaggiatore, Giuseppe Cederna inizia la sua carriera come mimo e clown.
 
E' il cinema che lo mette a contatto con il grande pubblico; partecipa a una trentina di film con registi come Comencini Bellocchio e Scola, ma resta nella storia del cinema soprattutto per le sue parti da protagonista nei film di Gabriele Salvatores Marrakech Express e Mediterraneo, quest'ultimo premio Oscar come migliore film straniero.
 
In parallelo alla carriera di attore si sviluppa la sua passione per i viaggi, che poi racconta in libri come Il grande viaggio, un coinvolgente itinerario umano e spirituale in India verso le sorgenti del Gange.
 
La sua passione per l'esplorazione di Paesi e culture diverse diventa una trasmissione radiofonica sulla terza rete della Rai (Il viaggiatore incantato), il suo amore per il cinema occasione per un racconto ironico e disincantato eppure appassionato: il suo ultimo libro, Piano americano, è ambientato sul set di Nine, una superproduzione americana con attori come Nicole Kidman, Penelope Cruz e Daniel Day Lewis. Sul set Cederna è presente come attore, ma in realtà lo è ancora di più, a sorpresa, come scrittore.






Sabato 10 novembre, il mondo è il mio palcoscenico


martedì 2 ottobre 2012

La bellezza della musica nell'incontro con Ferrucci






Ci sarà anche la bellezza della musica nell'incontro con Piero Ferrucci "La bellezza siamo noi", in programma domenica 7 a Romena. Ad arricchire il programma, infatti, ci saranno anche due giovani emergenti musiciste casentinesi che allieteranno il pomeriggio con interventi musicali a tema: GIULIA BORRI (flauto traverso) e CAMILLA GORI (violino).