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mercoledì 26 novembre 2014

La cultura per crescere, incontro con Giorgio Zanchini


In che modo le attività culturali, le manifestazioni, le tradizioni di un territorio possono diventare strumento di crescita, di promozione, anche opportunità di rilancio turistico ed economico?

E' intorno a interrogativi come questo che si svilupperà l'incontro in programma sabato 29 novembre (ore 16.30, ingresso libero) presso il Centro Creativo Casentino di Bibbiena (Via Umbro Casentinese 1).

 Protagonista dell'incontro Giorgio Zanchini, conduttore della trasmissione Radio anch'io (Radio Uno Rai) e grande esperto di giornalismo culturale. 
Zanchini sarà al centro di un pomeriggio in cui verranno proposte diverse esperienze di iniziative nate in Casentino per valorizzare il tessuto sociale e culturale della valle.  
Sarà dunque una conversazione aperta, viva che concluderà il ciclo 2014 di incontri de “Le parole e il silenzio” dedicate quest'anno al Casentino, al bisogno della valle di alzare la testa oltre la crisi, utilizzando le sue peculiarità. La cultura è una di queste. 
L'ospite permetterà in maniera vivace e stimolante di compiere una ricognizione a tutto tondo sulle tematiche della valorizzazione culturale, soprattutto da parte del mondo dell'informazione, offrendo spunti preziosi anche per il territorio casentinese.

giovedì 5 giugno 2014

Un "Caterpillar" di idee e parole a Romena

Un “Caterpillar” di idee e di proposte per un cambiamento sostenibile entra nella pieve di Romena. Un ingresso figurato, naturalmente, reso possibile dalla presenza dello storico conduttore del programma cult di Rai Radiodue Massimo Cirri all'incontro “Il cambiamento va in onda”, in programma domenica 15 giugno, ore 15, nell'ambito del percorso di incontri “Le parole e il silenzio” organizzati dalla Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi. A Romena Cirri racconterà l'Italia che incontra ogni giorno, alle 18, in modulazione di frequenza: un Paese che sa essere innovativo, etico, e anche geniale, un Paese che non si nasconde ai problemi, perché i problemi si affrontano e si risolvono, un  paese, infine,  dove ha radici profonde il piacere di fare le cose e di farle bene.

Caterpillar, il programma che ha ideato, di cui è  autore e che conduce da 17 anni è un contenitore leggero e intelligente, nel quale trovano spazio attualità, informazione, satira, intrattenimento, con molto spazio per la voce degli ascoltatori e le antenne dritte su tutte le iniziative che possano rendersi utili, in campo ambientale o sociale, a migliorare la qualità della vita di tutti.

Ma l'esperienza di Massimo Cir
ri non è solo legata a questo straordinario osservatorio sull'Italia che cambia, è anche nei centri delle aziende sanitarie, dove ogni giorno, come psicologo, da oltre vent'anni combatte la sofferenza mentale; ed è anche al fianco dei lavoratori che hanno perso il lavoro e con esso la fiducia in se stessi: a loro ha dedicato il suo ultimo libro “Il tempo senza lavoro”.

L'incontro “Il cambiamento va in onda” prosegue il cammino 2014 degli incontri de “Le parole e il silenzio” dedicati alla ricerca di idee, di progetti, di esperienze innovative che possano permettere al Casentino di “alzare la testa” per affrontare e superare questa difficile fase di crisi economica. Anche per questo durante l'incontro con Cirri verranno presentate alcune proposte innovative di impresa che si stanno realizzando in Casentino e che valorizzano le peculiarità ambientali della valle per favorire un rilancio del lavoro ma anche per sostenere la qualità della vita.

L'incontro di domenica 15 sarà condotto, come sempre, dai giornalisti Massimo Orlandi e Paolo Ciampi.

giovedì 25 ottobre 2012

Prossimo appuntamento con Giuseppe Cederna

Le storie, dice Giuseppe Cederna, sono come i fiumi che scendono dalle grandi montagne, raccolgono altra acqua, altre voci, si incontrano e si separano finchè arrivano al mare, il grande mare del racconto, e tutto ricomincia. 
 
Forse sono parole come queste che ci aiutano a trovare il comune denominatore delle tante cose che ha saputo e sa essere nella vita: attore, scrittore, viaggiatore, alpinista, personaggio di testimonianza e di impegno civile.
 
Sono storie i fiumi e le montagne che ha conosciuto e raccontato. Sono storie le vite che ha tradotto nell'emozione di una pagina scritta o di un film. E i viaggi, che sono partenza e ritorno, perché presuppongono la sfida del cambiamento. Di storie così ne ha molte da condividere Cederna, uomo che si è messo in cammino, non per fuggire, ma per incontrare.
 
Perché è questo che davvero conta, si tratti dell'esperienza in India, che diventa presa di consapevolezza e occasione di solidarietà, come della tournée che giorno dopo giorno porta un attore davanti al suo pubblico: la possibilità di incontrare, di accogliere parole, di congedarsi dopo essere diventati qualcosa di diverso da cosa si era prima.
Il mondo intero allora può diventare un palcoscenico. E un incontro con Giuseppe Cederna l'occasione per spingersi lontano, sul tappeto volante delle parole.

Attore di cinema e teatro, scrittore e viaggiatore, Giuseppe Cederna inizia la sua carriera come mimo e clown.
 
E' il cinema che lo mette a contatto con il grande pubblico; partecipa a una trentina di film con registi come Comencini Bellocchio e Scola, ma resta nella storia del cinema soprattutto per le sue parti da protagonista nei film di Gabriele Salvatores Marrakech Express e Mediterraneo, quest'ultimo premio Oscar come migliore film straniero.
 
In parallelo alla carriera di attore si sviluppa la sua passione per i viaggi, che poi racconta in libri come Il grande viaggio, un coinvolgente itinerario umano e spirituale in India verso le sorgenti del Gange.
 
La sua passione per l'esplorazione di Paesi e culture diverse diventa una trasmissione radiofonica sulla terza rete della Rai (Il viaggiatore incantato), il suo amore per il cinema occasione per un racconto ironico e disincantato eppure appassionato: il suo ultimo libro, Piano americano, è ambientato sul set di Nine, una superproduzione americana con attori come Nicole Kidman, Penelope Cruz e Daniel Day Lewis. Sul set Cederna è presente come attore, ma in realtà lo è ancora di più, a sorpresa, come scrittore.